
Una casa museo in mattoni rossi nel Giardino Pubblico di Brăila, con manoscritti, libri con dedica e oggetti personali dello scrittore Panait Istrati. Non è la sua casa natale, ma un'ex casa del giardiniere.

Una casa museo in mattoni rossi nel Giardino Pubblico di Brăila, con manoscritti, libri con dedica e oggetti personali dello scrittore Panait Istrati. Non è la sua casa natale, ma un'ex casa del giardiniere.
Top 100Cascata di tufo calcareo rivestita di muschio, con l'acqua che si divide in decine di rivoli su gradini verdi, nella faggeta del Parco Nazionale Cheile Nerei–Beușnița, a un'ora di cammino dal lago Ochiul Beiului.

Cascata di acqua termale che non gela mai, che cade lungo una parete di travertino coperta di muschio, a un quarto d'ora a piedi dal centro della località termale di Geoagiu-Băi.
Top 20L'edificio Art Nouveau sul lungomare di Costanza, inaugurato nel 1910, lasciato in rovina dopo il 1990 e riaperto nel 2025 dopo il restauro, con mostre sulla sua storia e sul Mar Nero.
Top 100Il castello Art Nouveau della regina Maria, costruito tra il 1899 e il 1902 accanto al Peleș, con la Camera d'Oro, la Camera da letto d'Oro e interni ideati dalla regina stessa; qui se ne conserva il cuore.

La cattedrale dell'arcidiocesi del Basso Danubio, costruita tra il 1906 e il 1917 su progetto di Petre Antonescu: il più grande edificio religioso di Galați, in stile neobizantino, con una torre principale alta 42,5 m.

Fondazione del 1648 di Matei Basarab e della principessa Elina, monumento storico di importanza nazionale, nel villaggio che porta il nome di un antico monastero: una chiesa di mattoni con torre ottagonale e pitture interne.

Chiesa a sala gotica del XIV secolo con il campanile innalzato sopra il coro, circondata da un muro ovale le cui ex dispense ospitano oggi un museo e camere per gli ospiti.

Una chiesa gotica sassone del 1421, racchiusa tra mura, quattro torri di difesa e una seconda cinta, in mezzo a un villaggio sulle rive dell'Olt, con i Monti Făgăraș sullo sfondo.
Top 100L'unica chiesa sicula e unitariana del sito UNESCO delle chiese fortificate: una chiesa gotica con affreschi del 1419 con la leggenda di San Ladislao, nella cui fortezza gli abitanti conservano ancora oggi il lardo.

Chiesa romanica a sala del XIII secolo, con un mastio di otto piani sopra il vecchio coro, due cinte murarie e frammenti di pitture murali medievali, a pochi chilometri da Rupea.

Chiesa romanica del XIII secolo con un portale riccamente scolpito, racchiusa da una doppia cinta di mura nella valle dell'Hârtibaciu, con i monti Făgăraș sullo sfondo.

La chiesa costruita tra il 1863 e il 1872 dalla comunità greca di Brăila su progetto dell’architetto Avraam Ioanidis: un edificio in stile bizantino con torre dell’orologio, dipinti di Tattarescu e Liochis e la celebre Sorgente della Guarigione.

Fortezza con bastioni sulla Collina della Cittadella, a nord del centro storico, costruita per difendere Brașov dalle alture; l'interno è chiuso per lavori, ma le mura e il panorama si vedono dai vialetti della collina.
Top 100Le rovine della città più antica sul territorio della Romania, colonia greca fondata da Mileto nel VII secolo a.C. sulla riva del lago Sinoe, con il museo del sito accanto.

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