
Piața Unirii
La piazza più antica di Timișoara, di circa 150 per 110 metri, disegnata in stile barocco intorno al duomo cattolico, alla cattedrale serba e alla Colonna della Peste, tra case colorate dal XVIII al XX secolo.

La piazza più antica di Timișoara, di circa 150 per 110 metri, disegnata in stile barocco intorno al duomo cattolico, alla cattedrale serba e alla Colonna della Peste, tra case colorate dal XVIII al XX secolo.

La spianata pedonale di Timișoara, tra l'Opera nel Palazzo della Cultura e la Cattedrale Metropolitana, fiancheggiata dai palazzi del Corso e luogo in cui Timișoara fu dichiarata la prima città libera nel dicembre 1989.

La località sciistica più conosciuta della Romania, a oltre 1.000 m, sotto il Postăvaru: 12 piste, funivie fin quasi alla cima e, d'estate, sentieri nel bosco e panorami su Brașov.

Il ponte ferroviario sul braccio Borcea, parte del complesso costruito da Anghel Saligny nel 1890–1895 tra Fetești e Cernavodă; si osserva da lontano, accanto al nuovo ponte dell'A2.

L'unica porta medievale conservata della cittadella di Brașov, una torre bianca del 1559 con quattro torrette e lo stemma della città; accanto, la Porta Șchei, l'arco neoclassico del 1827–1828.

La più antica riserva di bisonti europei della Romania, nel bosco di Slivuț vicino a Hațeg: qui nel 1958 arrivarono i primi bisonti portati dalla Polonia, e la mandria si osserva dalla recinzione del recinto.
Le uniche dune marine conservate sul litorale romeno, protette dal 1939 nel cortile della Stazione Biologica Marina di Agigea: piante rare delle sabbie, testuggini terrestri e un percorso tematico gratuito.

Una riserva naturale dei Subcarpazi di Vrancea dove il gas metano esce dal terreno e brucia da solo, in piccole fiamme che si vedono meglio con tempo asciutto e verso sera.

Un'ex laguna di 98 ettari tra Saturn e Venus, con canneti, specchi d'acqua e sorgenti sulfuree, dove sostano cigni, garzette e cavalieri d'Italia; si osserva dalle strade intorno.

Il santuario Libearty, su 69 ettari di foresta vicino a Zărnești: casa di oltre 120 orsi bruni salvati dalla cattività, visitabile solo con visite guidate. Non è uno zoo.

La località balneare attaccata a Mangalia sul lato nord: alberghi a torre degli anni '70, una spiaggia in pieno allargamento, un sanatorio termale pubblico e, alle spalle, la riserva della Palude Hergheliei (Mlaștina Hergheliei).
Top 100Una roccia di conglomerato alta 8 m, scolpita da vento, gelo e pioggia, che da certe angolazioni somiglia a una testa umana; si trova sull'altopiano dei Bucegi, a 2.216 m, vicino alle Babele.

Sinagoga del 1877–1878 sulla riva del Crișul Repede, con un'ampia cupola e un interno dipinto in stile moresco; restaurata e riaperta nel 2015, oggi è uno spazio culturale.
Top 100Località termale con oltre due secoli di storia, in una valle stretta dei Monti Nemira: sorgenti minerali numerate da cui bevi gratis, un parco con viali e il Casinò Art Nouveau del 1894.

La spiaggia della città, che si stende dalla diga del porto turistico verso Saturn, sotto il lungomare rifatto nel 2022; dall'autunno 2026 viene allargata con il ripascimento, dietro quattro nuove dighe.










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