L'edificio più pesante del mondo, costruito da Ceaușescu negli anni '80 sulla collina Dealul Spirii; la visita guidata attraversa sale di rappresentanza rivestite di marmo, con lampadari di cristallo di varie tonnellate.
Il primo parco naturale urbano della Romania: 183 ha di stagni, canneti e salici in un bacino artificiale abbandonato nel sud di Bucarest, con oltre 180 specie di uccelli, lontre e volpi, a poche centinaia di metri dai condomini.
La residenza reale di Ferdinando e della regina Maria, oggi sede della Presidenza e Museo Nazionale Cotroceni: saloni d'epoca, la biblioteca del re, gli appartamenti della regina e la chiesa ricostruita di Șerban Cantacuzino.
La residenza in cui Nicolae ed Elena Ceaușescu vissero dal 1965 al 1989, con gli interni di lusso conservati quasi immutati, la piscina a mosaico e il cinema privato, visitabile solo con tour guidati.
L'ex residenza dei re di Romania in Piața Revoluției, oggi Museo nazionale d'arte della Romania: la Sala del Trono, lo Scalone dei Voivodi e la più grande collezione d'arte romena ed europea del paese.
Il monumento di epoca interbellica, alto 27 m, in fondo alla Șoseaua Kiseleff, eretto in memoria della Grande Unione, con 292 gradini fino a una terrazza che domina il nord di Bucarest.
Il giardino botanico dell'Università di Bucarest, a Cotroceni: oltre 18 ettari con roseto, giardino italiano, laghetto con isola, serre con palme e orchidee e un museo botanico.
Locanda del 1808, costruita dal mercante e diplomatico Manuc Bei accanto alla Corte Vecchia: edificio monumento con cortile interno e balconi di legno, dove nel 1812 si svolsero i negoziati di pace russo-turchi.
Un piccolo monastero femminile nel centro storico, con una chiesa in stile brâncovenesco del 1724, facciate dipinte con medaglioni di santi, un cortile ad arcate e un lapidario con pietre di chiese scomparse di Bucarest.
Museo etnografico all'aperto sulle rive del lago Herăstrău, in pieno centro di Bucarest: fattorie, chiese di legno, mulini e laboratori portati da tutto il paese e ricostruiti qui dal 1936.
Il museo sulla Șoseaua Kiseleff conserva i diorami del 1907, lo scheletro di Deinotherium e oltre 2 milioni di pezzi di zoologia, paleontologia e mineralogia, in un edificio inaugurato nel 1908.
Uno dei parchi più grandi di Bucarest, di circa 85 ettari, sistemato negli anni Sessanta attorno al Lago Titan, con cinque isole e una chiesa di legno sulla riva.