Parco Nazionale Retezat
Parco Nazionale Retezat: cosa sapere
Il Parco Nazionale Retezat occupa la maggior parte dei Monti Retezat, nel sud-ovest del distretto di Hunedoara, e oggi si estende su oltre 38.000 ettari. È stato istituito nel 1935 su iniziativa del botanico Alexandru Borza e del biologo Emil Racoviță, sul territorio di un'ex riserva di caccia reale per il camoscio, e nel 1979 l'UNESCO lo ha riconosciuto come riserva della biosfera, nel programma «L'uomo e la biosfera».
Il massiccio è soprannominato «la terra dagli occhi azzurri»: ha oltre 80 laghi glaciali, di cui 54 permanenti, circa il 38 % dei laghi glaciali del paese. Qui ci sono anche 50 cime oltre i 2.000 m, le più alte delle quali sono Peleaga (2.509 m) e Păpușa (2.508 m). La cima Retezat (2.482 m), con la sommità «mozzata» che ha dato il nome alla montagna, si vede da tutta la Țara Hațegului.
Nel cuore del parco si trova la riserva scientifica Gemenele, creata nel 1955, una delle zone più rigorosamente protette del paese e chiusa ai turisti. Nel resto del parco si cammina su sentieri segnati, con rifugi ai margini e aree di campeggio stabilite dall'amministrazione.
Cosa puoi vedere
Sul lato nord, da Cârnic, la strada forestale e il sentiero salgono tra boschi di abete rosso verso i rifugi Pietrele e Gențiana, poi tra i pini mughi verso il lago Pietrele e la sella Curmătura Bucurii, da cui si vede il circo del lago Bucura. Sempre da Pietrele parte la salita alla cima Retezat, passando accanto al lago Stânișoara. Da sud-ovest, dalla diga di Gura Apelor e da Gura Zlata, si arriva al lago Zănoaga, il lago glaciale più profondo della Romania, o a Gura Bucurii, punto di partenza per la Peleaga.
Lungo il cammino si attraversano praterie alpine con fiori rari, ghiaioni di granito e laghi disposti a gradini, e sui versanti si vedono spesso camosci e marmotte.
Buono a sapersi
Il Retezat è una montagna per escursioni vere: i sentieri verso le creste richiedono 8–11 ore andata e ritorno, il tempo cambia in fretta e d'inverno le creste e alcuni tratti sono inaccessibili senza attrezzatura specifica.
Informazioni verificate il 20 ottobre 2026.
- La salita da Cârnic, passando per il rifugio Gențiana e il lago Pietrele, fino alla sella Curmătura Bucurii, con il lago Bucura che si apre sotto.
- La cima Retezat (2.482 m), salita da Pietrele passando accanto al lago Stânișoara, con vista sui circhi della riserva Gemenele.
- La cima Peleaga (2.509 m), la più alta del parco, sul circuito da Gura Bucurii attraverso la Căldarea Berbecilor.
- I laghi disposti a gradini nel circo di Bucura: Tăul Porții, Tăul Agățat, Bucura, Viorica, Florica, Ana e Lia.
- Camosci e marmotte nella zona alpina, più facili da vedere la mattina, con un binocolo.
Buono a sapersi prima di venire
- Come arrivare
In auto: l'ingresso più usato è Cârnic, sul lato nord: da Hațeg, sulla DN66 verso Petroșani fino a Ohaba de sub Piatră, poi sulla DJ667A attraverso Sălașu de Sus e Nucșoara; da Hațeg sono circa 25 km, gli ultimi ~5 km su strada sterrata, dal viadotto di Nucșoara. Hațeg è a ~45 km sia da Deva sia da Petroșani. Sul lato ovest si entra da Râu de Mori: sulla DJ686 verso il complesso Râușor o sulla DJ685 via Brazi verso Gura Zlata e la diga di Gura Apelor (la strada distrettuale è in fase di ammodernamento). Dalla diga, dopo la sbarra del parco, ~20 km di strada forestale sterrata, consigliata solo ad auto con assetto alto, portano a Gura Bucurii. Verso sud-est, il sentiero principale nord–sud attraversa il parco da Ohaba de sub Piatră a Câmpu lui Neag in 18–19 ore di cammino; altri ingressi sono Câmpușel e Buta, dalla DN66A, e Stâna de Râu, da Hobița.
Mezzi pubblici: i treni regionali della linea Simeria – Petroșani fermano a Ohaba de sub Piatră, ma fino a Cârnic non ci sono corse programmate, e nemmeno verso Râușor, Gura Zlata o Gura Bucurii. Restano il taxi o l'auto.
- Dove parcheggiare
A Cârnic si parcheggia alla fine della strada aperta al pubblico; oltre, verso Pietrele, l'accesso in auto è vietato. Nei fine settimana estivi i posti si occupano presto. Sul lato ovest ci sono parcheggi a Gura Zlata, alla diga di Gura Apelor e uno semplice, senza servizi, alla fine della strada forestale, a Gura Bucurii. Non è confermato se il parcheggio di Cârnic sia a pagamento.
- Tariffe e riduzioni
Per l'accesso al parco si paga una tariffa di visita di 10 lei a persona (IVA inclusa), valida 7 giorni, con ingressi illimitati. Il biglietto si compra online (bilete.retezat.ro, Easy2Visit), via SMS al 7494 (PNR1 per un biglietto, 2 euro + IVA), ai principali punti di accesso, al Centro visitatori di Nucșoara o dal personale del parco; conserva la ricevuta per i controlli e salvala offline, perché in molti punti manca il segnale. Sono esenti i minori sotto i 18 anni, i residenti delle località che possiedono terreni nel parco e le persone con disabilità, secondo la legge. Il campeggio nei luoghi consentiti è gratuito.
- Regole
Ci si sposta solo sui sentieri segnati; la riserva scientifica Gemenele è chiusa ai turisti. La tenda si monta solo nelle aree di campeggio designate (Cârnic, Pietrele, Poiana Pelegii, Bucura, Zănoaga, Gura Zlata, Râușor e altre), senza canalette e senza rami sotto. Il fuoco libero è vietato; in campeggio si cucina solo con il fornelletto. Sono vietati il bagno e i detersivi nei laghi e nei torrenti, così come raccogliere piante e dare da mangiare agli animali. I cani vanno tenuti sempre al guinzaglio, con i documenti sanitari al seguito. Sono vietati il rumore (musica, grida), i veicoli sui sentieri, biciclette comprese, e il volo di velivoli senza il consenso dell'amministrazione. Non ci sono cestini: tutto quello che porti lo riporti indietro. Servono scarponi, abbigliamento antipioggia e antivento, acqua e cibo; i rifugi Salvamont sono solo per situazioni eccezionali. Per le emergenze: 112 o 0SALVAMONT (0725 826 668).
- Servizi
Centro visitatori del parco a Nucșoara · rifugi Pietrele e Gențiana sul lato nord, complesso Râușor sul lato ovest · pensioni e area di campeggio a Cârnic · rifugi Salvamont con presidio d'estate · aree di campeggio gratuite, senza servizi · niente cestini · segnale mobile debole o assente sui sentieri · sentieri di montagna non accessibili alle persone con disabilità
Domande frequenti su Parco Nazionale Retezat
- Quanto costa il biglietto per Parco Nazionale Retezat?
- Il biglietto per Parco Nazionale Retezat costa 10 lei (tassa del parco, valida 7 giorni). Per l'accesso al parco si paga una tariffa di visita di 10 lei a persona (IVA inclusa), valida 7 giorni, con ingressi illimitati. Il biglietto si compra online (bilete.retezat.ro, Easy2Visit), via SMS al 7494 (PNR1 per un biglietto, 2 euro + IVA), ai principali punti di accesso, al Centro visitatori di Nucșoara o dal personale del parco; conserva la ricevuta per i controlli e salvala offline, perché in molti punti manca il segnale. Sono esenti i minori sotto i 18 anni, i residenti delle località che possiedono terreni nel parco e le persone con disabilità, secondo la legge. Il campeggio nei luoghi consentiti è gratuito.
- Quali sono gli orari di Parco Nazionale Retezat?
- Orari di Parco Nazionale Retezat: tutti i giorni sempre aperto. Il parco è all'aperto, senza orari. La strada forestale Gura Apelor – Gura Bucurii è percorribile, a seconda del tempo, all'incirca da metà maggio a metà novembre; Cârnic resta accessibile tutto l'anno. D'inverno le creste e le salite finali (Curmătura Bucurii, sella del Retezat) hanno cornici e sono inaccessibili senza attrezzatura specifica, a volte fino a giugno.
- Quanto dura la visita a Parco Nazionale Retezat?
- La visita a Parco Nazionale Retezat dura circa 8½–9 ore (un giorno sul sentiero, ideale 2–3 giorni).
- Si può visitare Parco Nazionale Retezat con i bambini?
- Sì, Parco Nazionale Retezat è adatto ai bambini (sentieri brevi, come a Lolaia).
- Come si arriva a Parco Nazionale Retezat?
- Parco Nazionale Retezat si trova all'indirizzo Cârnic, ingresso nord del parco, alla fine della strada DJ667A da Ohaba de sub Piatră e Nucșoara, Nucșoara, distretto di Hunedoara. In auto: l'ingresso più usato è Cârnic, sul lato nord: da Hațeg, sulla DN66 verso Petroșani fino a Ohaba de sub Piatră, poi sulla DJ667A attraverso Sălașu de Sus e Nucșoara; da Hațeg sono circa 25 km, gli ultimi ~5 km su strada sterrata, dal viadotto di Nucșoara. Hațeg è a ~45 km sia da Deva sia da Petroșani. Sul lato ovest si entra da Râu de Mori: sulla DJ686 verso il complesso Râușor o sulla DJ685 via Brazi verso Gura Zlata e la diga di Gura Apelor (la strada distrettuale è in fase di ammodernamento). Dalla diga, dopo la sbarra del parco, ~20 km di strada forestale sterrata, consigliata solo ad auto con assetto alto, portano a Gura Bucurii. Verso sud-est, il sentiero principale nord–sud attraversa il parco da Ohaba de sub Piatră a Câmpu lui Neag in 18–19 ore di cammino; altri ingressi sono Câmpușel e Buta, dalla DN66A, e Stâna de Râu, da Hobița. Mezzi pubblici: i treni regionali della linea Simeria – Petroșani fermano a Ohaba de sub Piatră, ma fino a Cârnic non ci sono corse programmate, e nemmeno verso Râușor, Gura Zlata o Gura Bucurii. Restano il taxi o l'auto.
- Qual è il periodo migliore per visitare Parco Nazionale Retezat?
- La stagione consigliata per Parco Nazionale Retezat: Giugno – Ottobre (creste senza neve da luglio).
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