Top 100Cascata Cailor
Salto d'acqua di circa 90 m, in più gradini, su una parete di calcare dei Monti Rodnei, sopra la località di Borșa; ci si arriva con la seggiovia e una breve passeggiata nel bosco.
Top 100Salto d'acqua di circa 90 m, in più gradini, su una parete di calcare dei Monti Rodnei, sopra la località di Borșa; ci si arriva con la seggiovia e una breve passeggiata nel bosco.
Top 100La più grande cascata a gradini della Romania, con un salto di circa 60 m sulla soglia inferiore del circo glaciale Bâlea, nei Monti Făgăraș; un'ora di salita a piedi dal rifugio Bâlea Cascadă, sulla Transfăgărășan.
Top 100Cascata di circa 30 m, in due salti, ai piedi della Vlădeasa, sulla Valea Stanciului vicino a Răchițele; l'acqua si apre sulla roccia come un velo, e d'inverno la parete ghiacciata diventa una palestra di arrampicata su ghiaccio.
Top 100Cascata di tufo calcareo rivestita di muschio, con l'acqua che si divide in decine di rivoli su gradini verdi, nella faggeta del Parco Nazionale Cheile Nerei–Beușnița, a un'ora di cammino dal lago Ochiul Beiului.
Top 100La cascata di tufo calcareo coperta di muschio nelle gole del Miniș, esattamente sul 45º parallelo, famosa in tutto il mondo; nel 2021 è crollata in parte e si sta riformando in modo naturale, a pochi passi dalla DN57B.
Top 100Cascata di circa 15 m sul versante orientale dei Monti Bucegi, a un'ora di cammino da Bușteni lungo un sentiero facile nel bosco; la cascata più visitata del massiccio e una passeggiata classica della Valle della Prahova.

Cascata di 25 m in due salti, sul torrente Rupturi, nei boschi sotto il Toaca, nel Parco nazionale Ceahlău; ci si arriva a piedi dalla località di Durău, in circa due ore.
Salto d'acqua di 20–25 m, in due gradini, nascosto in una valle stretta con massi enormi e abeti rossi, sul versante occidentale del Vlădeasa; ci si arriva a piedi da Stâna de Vale, su un sentiero segnato di circa 8 km.

Salto d'acqua di circa 40 m sul torrente Capra, proprio accanto alla Transfăgărășan, sul versante meridionale dei Monti Făgăraș, a 1.690 m; si vede dal ponte, senza nemmeno un passo di escursione.
Serie di cascate di 70–80 m, con un salto principale di 25 m, che precipitano in un'enorme dolina dei Monti Trascău e scompaiono sottoterra; si vedono da un balcone di legno, a pochi minuti di cammino.
Caduta d'acqua di quasi 100 m, in tre salti, sul versante della Valea Rea nei Monti Făgăraș, sotto la vetta Moldoveanu; si vede dalla Stâna lui Burnei, al termine della strada forestale da Slatina.
Cascata di circa 80 m sulla valle Bohodei, sotto la vetta omonima, considerata la più alta dei Monti Apuseni; ci si arriva con un anello impegnativo da Pietroasa, con passaggi su roccia attrezzati con catene.

Salto d'acqua di circa 8 m su un gradino di arenaria, in una gola boscosa della valle Cașoca, vicino al lago Siriu; conosciuta anche come cascata Pruncea, ci si arriva in auto fin quasi davanti.

Cascata di acqua termale che non gela mai, che cade lungo una parete di travertino coperta di muschio, a un quarto d'ora a piedi dal centro della località termale di Geoagiu-Băi.

Cascata di circa 15 m, divisa da una roccia in due getti, nella valle della Nucșoara, nel nord del Parco nazionale Retezat; ci si arriva in 15–20 minuti a piedi da Cârnic.
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