Top 100Lago Bâlea
Lago glaciale a 2.034 m, nel circo di Bâlea dei Monti Făgăraș, all'estremità alta della Transfăgărășan; d'estate ci si arriva in auto, tutto l'anno con la funivia.
Top 100Lago glaciale a 2.034 m, nel circo di Bâlea dei Monti Făgăraș, all'estremità alta della Transfăgărășan; d'estate ci si arriva in auto, tutto l'anno con la funivia.
Top 100Il primo parco naturale urbano della Romania: 183 ha di stagni, canneti e salici in un bacino artificiale abbandonato nel sud di Bucarest, con oltre 180 specie di uccelli, lontre e volpi, a poche centinaia di metri dai condomini.
Top 100Salto d'acqua di circa 90 m, in più gradini, su una parete di calcare dei Monti Rodnei, sopra la località di Borșa; ci si arriva con la seggiovia e una breve passeggiata nel bosco.
Top 100Il più grande ponte naturale della Romania e l'unico al mondo su cui passa una strada: un arco di calcare di 30 m, rimasto dalla volta crollata di una grotta, nel villaggio di Ponoarele, sull'Altopiano di Mehedinți.
Top 100Il tratto più stretto della gola del Danubio, tra Dubova e Ogradena: il fiume passa tra pareti di calcare, con la Serbia sulla riva opposta, da vedere in barca o dal Ciucaru Mare.
Top 100Cascata di circa 30 m, in due salti, ai piedi della Vlădeasa, sulla Valea Stanciului vicino a Răchițele; l'acqua si apre sulla roccia come un velo, e d'inverno la parete ghiacciata diventa una palestra di arrampicata su ghiaccio.
Top 100Complesso carsico sull'altopiano di Padiș: tre doline enormi con pareti di oltre 200 m e il portale di oltre 70 m attraverso cui la Valea Cetăților entra nella montagna. Si vede da un circuito segnato, non da una grotta attrezzata.
Top 100Lago di sbarramento naturale nato nel 1837, quando un versante franato ha bloccato la valle del Bicaz; dall'acqua emergono ancora oggi i tronchi del bosco sommerso, all'estremità superiore delle Gole del Bicaz.

L'unica riserva marina del litorale romeno: le acque tra 2 Mai e il confine con la Bulgaria, con scogliere di pietra, praterie di alghe brune e banchi di cozze, da vedere con la maschera o durante un'immersione.

Una parete di argille e arenarie rosse lunga 800 m, ai margini di Sebeș, incisa dalle piogge in colonne, torri e piramidi di terra: un rilievo di tipo badlands raro in Romania.

Salto d'acqua di circa 18 m su una parete di calcare nella Țara Moților, vicino al villaggio di Nemeși nel comune di Vidra; riserva paesaggistica a 500 m dalla strada per Avram Iancu.
Serie di cascate di 70–80 m, con un salto principale di 25 m, che precipitano in un'enorme dolina dei Monti Trascău e scompaiono sottoterra; si vedono da un balcone di legno, a pochi minuti di cammino.

Cascata in due salti di circa 50 m nei Monti Cernei, con la caduta libera più lunga della Romania (~40 m), sopra il lago Prisaca; ci si arriva per un sentiero ripido di 1,5 km dalla Valea Cernei, vicino a Băile Herculane.

Caduta d'acqua di circa 15 m sul torrente Vârciorog, nascosta in un bosco di abeti rossi sotto la Piatra Grăitoare, vicino ad Arieșeni; ci si arriva per una valle boscosa, a piedi o con il carro.

Grotta non attrezzata nei Monti Bihor, vicino a Casa de Piatră: un portale enorme, alto decine di metri, attraverso cui il torrente Gârdișoara si perde nel sottosuolo.
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