Top 100Lago Bâlea
Lago glaciale a 2.034 m, nel circo di Bâlea dei Monti Făgăraș, all'estremità alta della Transfăgărășan; d'estate ci si arriva in auto, tutto l'anno con la funivia.
Le aree protette coprono una parte considerevole dei Carpazi, il Delta del Danubio e alcune zone di pianura e di costa. I parchi nazionali della Romania sono quasi tutti in montagna: il Retezat, primo parco nazionale del paese, i monti Rodna, Piatra Craiului, il Ceahlău, Cheile Nerei–Beușnița o Domogled–Valea Cernei; a questi si aggiungono i parchi naturali, come Bucegi, Apuseni o Porte di Ferro, e la Riserva della Biosfera del Delta del Danubio, l'area protetta più estesa del paese. Le regole sono le stesse ovunque: sentieri segnati, fuoco e tenda solo nei punti consentiti, niente lasciato dietro di sé.
I parchi si possono conoscere anche senza salire in cresta. Il Lago Bucura è il cuore del Retezat, la Cascata Beușnița dà il nome al parco del Banato, Cetățile Ponorului è il punto di riferimento degli Apuseni e la Sfinge dei Bucegi si raggiunge in funivia. Il Delta del Danubio si visita in barca, mentre il Lago Sfânta Ana, riserva naturale nel distretto di Harghita, è l'unico lago vulcanico della Romania.
Top 100Lago glaciale a 2.034 m, nel circo di Bâlea dei Monti Făgăraș, all'estremità alta della Transfăgărășan; d'estate ci si arriva in auto, tutto l'anno con la funivia.
Top 20La più grande zona umida d'Europa, riserva della biosfera e sito UNESCO: canali, laghi, canneti e oltre 300 specie di uccelli, dai pellicani alle garzette; si visita in barca, partendo da Tulcea.

La palude di circa 1.100 ha del Neajlov nel Parco Naturale Comana, con canali, canneti e uccelli acquatici, a meno di un'ora da Bucarest; si vede con il battello, la barca o il kayak.
Top 100La grotta più visitata della Romania: 488 m di gallerie attrezzate sotto il villaggio di Chișcău, piene di stalattiti e stalagmiti, con le ossa di circa 140 orsi delle caverne rimaste dove sono state trovate.
Top 100Il primo parco naturale urbano della Romania: 183 ha di stagni, canneti e salici in un bacino artificiale abbandonato nel sud di Bucarest, con oltre 180 specie di uccelli, lontre e volpi, a poche centinaia di metri dai condomini.

L'ultimo tratto di pianura alluvionale libera del Danubio tra Giurgeni e Brăila: sette isole fluviali, 52 laghi e oltre 200 specie di uccelli, visitabili solo in barca.
Top 100Salto d'acqua di circa 90 m, in più gradini, su una parete di calcare dei Monti Rodnei, sopra la località di Borșa; ci si arriva con la seggiovia e una breve passeggiata nel bosco.

Spiaggia selvaggia di sabbia con conchiglie, presso il villaggio di Vadu, nella Riserva della Biosfera del Delta del Danubio: dune basse, nessuna costruzione e strada sterrata fino al mare.
Top 100Grotta piccola e facile da visitare sul corridoio Rucăr–Bran, nel Parco nazionale Piatra Craiului: una galleria asciutta, scavata dal torrente Dâmbovicioara, con circa 250 m attrezzati e illuminati.
Top 100Il più grande ponte naturale della Romania e l'unico al mondo su cui passa una strada: un arco di calcare di 30 m, rimasto dalla volta crollata di una grotta, nel villaggio di Ponoarele, sull'Altopiano di Mehedinți.

L'unica riserva marina del litorale romeno: le acque tra 2 Mai e il confine con la Bulgaria, con scogliere di pietra, praterie di alghe brune e banchi di cozze, da vedere con la maschera o durante un'immersione.
Top 100I funghi di pietra dell'altopiano dei Bucegi, a ~2.200 m: rocce di conglomerato erose dal vento, dal gelo e dalla pioggia, a pochi minuti dalla funivia di Bușteni e dalla Sfinge.
Top 100La cascata di tufo calcareo coperta di muschio nelle gole del Miniș, esattamente sul 45º parallelo, famosa in tutto il mondo; nel 2021 è crollata in parte e si sta riformando in modo naturale, a pochi passi dalla DN57B.

Cascata di 25 m in due salti, sul torrente Rupturi, nei boschi sotto il Toaca, nel Parco nazionale Ceahlău; ci si arriva a piedi dalla località di Durău, in circa due ore.

Cascata di circa 15 m, divisa da una roccia in due getti, nella valle della Nucșoara, nel nord del Parco nazionale Retezat; ci si arriva in 15–20 minuti a piedi da Cârnic.
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