Top 20Monastero di Voroneț
La chiesa fondata da Stefano il Grande nel 1488, dipinta all'esterno con il Giudizio Universale su fondo «blu di Voroneț»; monumento UNESCO, vicino a Gura Humorului.
Il distretto di Suceava è il più esteso della Moldavia e copre quasi tutta la Bucovina meridionale: il Rarău e il Giumalău, le Obcine boscose, la conca delle Dorne e, verso est, le colline e le pianure tra il Siret e la Suceava. Il capoluogo, Suceava, ha la fortezza, il monastero di San Giovanni il Nuovo e un museo del villaggio bucovino; Rădăuți e Gura Humorului sono le porte dei monasteri, Câmpulung Moldovenesc e Vatra Dornei quelle della montagna, mentre Fălticeni, a sud, ha il museo dello scultore Ion Irimescu. La lista di attrazioni turistiche del distretto di Suceava è lunga, con monasteri, passi e luoghi di montagna.
Le otto chiese dipinte iscritte dall'UNESCO sono tutte qui, da Voroneț, con il famoso azzurro, a Sucevița, con le sue mura da fortezza, fino ad Arbore, Pătrăuți e Probota, meno affollate. A Suceava, la Cittadella principesca domina la città dal suo altopiano. Verso la montagna, la Miniera di sale di Cacica si visita lungo la strada da Gura Humorului a Rădăuți, mentre la Transrarău sale sul massiccio del Rarău, da Pojorâta alla valle della Bistrița.
Top 20La chiesa fondata da Stefano il Grande nel 1488, dipinta all'esterno con il Giudizio Universale su fondo «blu di Voroneț»; monumento UNESCO, vicino a Gura Humorului.
Top 100La fortezza di pietra dei principi di Moldavia a Suceava, costruita da Petru Mușat e rafforzata da Stefano il Grande, con un ponte sul fossato, mura di oltre 10 m e una mostra di armi e tesori medievali.
Top 100La strada asfaltata che attraversa il massiccio del Rarău tra Pojorâta e Chiril, per 28 km di tornanti, sotto le rocce di Pietrele Doamnei, con vista sulle montagne della Bucovina.
Top 100Stazione termale e climatica con oltre due secoli di storia nella conca di Dorna: sorgenti di acqua frizzante, fango di torba, un parco con gli scoiattoli e il Casinò delle Terme, restaurato e riaperto come museo.

Monastero-fortezza dei Movilă, costruito negli anni '80 del Cinquecento tra le colline della Bucovina, con la chiesa dipinta quasi per intero e la celebre «Scala delle virtù»; monumento UNESCO.

Miniera di sale aperta nel 1791 dagli austriaci, con minatori fatti venire dalla Galizia: scendi per 192 gradini di abete fino a una cappella scavata nel sale, un lago salato e una sala da ballo a 42 m di profondità.

La chiesa costruita nel 1530 dal logoteta Toader Bubuiog, sotto Petru Rareș, dipinta all'esterno nei toni del rosso, con portico aperto e la torre di Vasile Lupu; patrimonio UNESCO.

La chiesa costruita nel 1502 dall'etmano Luca Arbore, senza torre, con affreschi esterni del 1541 in cui domina il verde; monumento UNESCO, oggi chiesa del monastero di Arbore.

Fondato da Petru Rareș nel 1532, con la chiesa dipinta all'esterno in toni di giallo e azzurro e il celebre affresco dell'Assedio di Costantinopoli; monumento UNESCO della Bucovina.

La chiesa dell'Esaltazione della Santa Croce, eretta da Stefano il Grande nel 1487: la sua fondazione più antica conservata, con l'affresco «Cavalcata della Santa Croce»; monumento UNESCO vicino a Suceava.

Fondato da Petru Rareș nel 1530 e necropoli della sua famiglia, con la chiesa di San Nicola affrescata e un recinto da fortezza; monumento UNESCO, vicino a Dolhasca.

L'antica cattedrale metropolitana della Moldavia, costruita nel 1514–1522 nel centro di Suceava, con le reliquie di San Giovanni il Nuovo; la chiesa di San Giorgio è monumento UNESCO.

Il valico di ~1.100 m attraverso cui la DN17A supera l'Obcina Mare tra Vatra Moldoviței e Sucevița, con tornanti nel bosco di abeti rossi, ampie vedute sulle obcine della Bucovina e il monumento «Palma» dei costruttori di strade.
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