Top 100Lago Bâlea
Lago glaciale a 2.034 m, nel circo di Bâlea dei Monti Făgăraș, all'estremità alta della Transfăgărășan; d'estate ci si arriva in auto, tutto l'anno con la funivia.
Top 100Lago glaciale a 2.034 m, nel circo di Bâlea dei Monti Făgăraș, all'estremità alta della Transfăgărășan; d'estate ci si arriva in auto, tutto l'anno con la funivia.
Top 100Grotta nei Monti Apuseni che custodisce uno dei più grandi ghiacciai sotterranei del mondo: un blocco di ghiaccio di oltre 10.000 anni, a cui si scende per scale attraverso un pozzo carsico largo 60 m.
Top 100Cascata di circa 30 m, in due salti, ai piedi della Vlădeasa, sulla Valea Stanciului vicino a Răchițele; l'acqua si apre sulla roccia come un velo, e d'inverno la parete ghiacciata diventa una palestra di arrampicata su ghiaccio.
Top 100Il più grande lago glaciale della Romania, a 2.040 m nel cuore del Parco Nazionale Retezat; ci si arriva solo a piedi, in circa due ore di salita da Poiana Pelegii.
Top 100Lago di sbarramento naturale nato nel 1837, quando un versante franato ha bloccato la valle del Bicaz; dall'acqua emergono ancora oggi i tronchi del bosco sommerso, all'estremità superiore delle Gole del Bicaz.
Top 100L'unico lago vulcanico della Romania: uno specchio d'acqua quasi rotondo, nel cratere del Ciomatu, circondato da boschi, con una cappella cattolica sulla riva e la torbiera Mohoș nel cratere vicino.
Top 100Lago salato eliotermico di Sovata, nato nel 1875 su un ammasso di sale: sotto un sottile strato d'acqua dolce, l'acqua salata d'estate supera i 40 °C; in stagione sulla riva funziona un lido.

Cascata di circa 15 m, divisa da una roccia in due getti, nella valle della Nucșoara, nel nord del Parco nazionale Retezat; ci si arriva in 15–20 minuti a piedi da Cârnic.

Una parete di argille e arenarie rosse lunga 800 m, ai margini di Sebeș, incisa dalle piogge in colonne, torri e piramidi di terra: un rilievo di tipo badlands raro in Romania.

Salto d'acqua di circa 18 m su una parete di calcare nella Țara Moților, vicino al villaggio di Nemeși nel comune di Vidra; riserva paesaggistica a 500 m dalla strada per Avram Iancu.
Serie di cascate di 70–80 m, con un salto principale di 25 m, che precipitano in un'enorme dolina dei Monti Trascău e scompaiono sottoterra; si vedono da un balcone di legno, a pochi minuti di cammino.

Caduta d'acqua di circa 15 m sul torrente Vârciorog, nascosta in un bosco di abeti rossi sotto la Piatra Grăitoare, vicino ad Arieșeni; ci si arriva per una valle boscosa, a piedi o con il carro.

Riserva geologica del distretto di Sălaj con torri e speroni di arenaria alti 10–15 m, modellati dall'erosione e battezzati dagli abitanti «il Drago e la Draghessa», «Fata Cătanei» o «i Monaci».

Grotta attraversata da un torrente di montagna, a nord di Petroșani, con un portale di 20 m e una galleria di circa 466 m che si percorre da un capo all'altro su passerelle, sotto la fortezza dacica di Bănița.

Grotta non attrezzata nei Monti Bihor, vicino a Casa de Piatră: un portale enorme, alto decine di metri, attraverso cui il torrente Gârdișoara si perde nel sottosuolo.
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